In diverse città italiane, e in Sicilia a Ragusa, Trapani e Caltanissetta, Polizia e Carabinieri, su delega della Procura di Roma, hanno effettuato delle perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Complessivamente sono state coinvolte 29 persone, che sarebbero gravitanti nel cosiddetto “dark web”, ovvero la parte più nascosta e di difficile accesso di Internet. Nel mirino investigativo vi è un sito di propaganda dell’Isis. Ebbene, gli utenti italiani di tale sito, che avrebbero anche scaricato del materiale propagandistico, sono stati sottoposti a perquisizione oltre che a indagini personali, tra osservazioni, pedinamenti e intercettazioni. E’ emersa una costante consultazione dei contenuti e non una semplice visione casuale o estemporanea. Sono stati sequestrati numerosi device, oltre a materiale informatico, su cui proseguono gli approfondimenti delle Digos e delle articolazioni della catena anticrimine del Ros, supportati dai rispettivi uffici centrali.

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