La Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Antonio Napoli, ha assolto l’imprenditore Giuseppe Ferdico, “il re dei detersivi”, dall’imputazione di concorso esterno in associazione mafiosa. Ferdico, ex titolare di una catena di supermercati e di un centro commerciale a Carini, ha più volte ribadito di essere stato una vittima della mafia, costretto a pagare le estorsioni anche sotto forma di assunzioni. L’imprenditore, a cui sono stati confiscati beni per 100 milioni di euro, è stato assolto in primo grado. La Procura di Palermo ha presentato ricorso in Appello. In secondo grado è stato condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione. Poi la Cassazione ha annullato la sentenza di condanna con rinvio ad una seconda Corte d’Appello che adesso ha emesso sentenza di assoluzione.

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