Inflitti 5 anni e 2 mesi di reclusione al Biagio Adile, detto Gigi, di Racalmuto, per le violenze sessuali subite da una donna di origine tunisina durante una visita ginecologica. La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione del Tribunale di Palermo. Riconosciuta anche una provvisionale immediatamente esecutiva a favore della parte civile. Il pubblico ministero Giorgia Righi aveva chiesto una condanna ad otto anni.

Dei due episodi segnalati dalla donna, solo per uno Adile, ex primario della Ginecologia a Villa Sofia, e’ stato ritenuto colpevole: si tratta di un rapporto orale consumato nello studio privato del medico, documentato dalla vittima con un video, ripreso attraverso il cellulare. Dall’altro episodio contestato Adile e’ stato invece assolto con la formula un tempo dubitativa.

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