Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, accogliendo quanto richiesto dal procuratore reggente, Salvatore Vella, che si è avvalso delle indagini della Guardia di Finanza, ha disposto il sequestro preventivo per equivalente di 71.272 euro a carico del titolare dell’azienda agricola “Contino Calogero” di Palma di Montechiaro e di 10 presunti “falsi” braccianti agricoli. E’ contestato il reato di truffa aggravata e continuata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nei confronti dell’azienda e dei braccianti. In particolare, in base ai documenti acquisiti dall’Ispettorato del Lavoro, si ipotizza che, dal 2016 al 2020, Calogero Contino abbia assunto fittiziamente almeno 10 braccianti agricoli. Tali ‘falsi’ braccianti hanno poi presentato domande di disoccupazione agricola, di percezione degli assegni per il nucleo familiare, malattia e maternità, e domande di indennità covid, percependo così erogazioni non dovute per complessivi 71.272 euro, ovvero quanto adesso sequestrato, con danno per l’Erario pubblico.

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