Il Tribunale di Marsala ha condannato quattro imputati di avere tentato di importare cocaina dalla Colombia nella Valle del Belice. 9 anni e 5 mesi di carcere sono stati inflitti a Salvatore Crimi, 64 anni, di Vita, poi 7 anni e 1 mese ciascuno a Giovanni Pipitone, di 53 anni e anche lui di Vita, e a Matteo Anzelmo, di 61 anni, di Mazara del Vallo. E a 5 anni e 4 mesi è stato condannato Gianni Ingraldi, 38 anni, di Salemi. L’inchiesta è stata avviata a seguito di un maxi sequestro di cocaina effettuato in Colombia. Secondo gli investigatori italiani, 20 chili di quella cocaina erano destinati alla Sicilia. Dal processo, però, come ha sostenuto la difesa, non è emersa prova in tal senso. E il Tribunale di Marsala ha riqualificato l’accusa in ipotesi tentata. I giudici hanno, inoltre, assolto i quattro imputati dall’imputazione di associazione per delinquere. Ecco perché le pene inflitte sono state molto meno severe di quanto chiesto dal pubblico ministero della Procura di Palermo, Pierangelo Padova, che aveva invocato 27 anni per Crimi, 20 anni ciascuno per Anzelmo e Pipitone e 18 per Ingraldi.

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