I militari della Guardia costiera di Sciacca, su ordine della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a 9 decreti di sequestro preventivo, emessi dal Gip del Tribunale di Sciacca, riguardanti aree demaniali marittime, nelle località “San Marco” a Sciacca, e “Lido Fiori” a Menfi, per complessivi 1.350 metri quadrati, occupate abusivamente in assenza di idonei titoli concessori.

La prima operazione è stata eseguita nella spiaggia “Lido Fiori” di Menfi, e ha riguardato il sequestro di 30 “postazioni balneari” costituite da 30 ombrelloni, 60 sdraio e un pattino di salvataggio che, rinvenuti installati sulla spiaggia, occupavano 350 metri quadri di arenile, senza alcun titolo autorizzatorio (e quindi senza pagamento dei dovuti tributi concessori), essendo stati posti a servizio esclusivo di un esercizio commerciale che, di fatto, aveva creato una vera e propria struttura balneare abusiva. Veniva pertanto intimato ai gestori dell’esercizio commerciale l’immediato sgombero dell’area demaniale occupata abusivamente, e delle “postazioni balneari” poste in un tratto di spiaggia di notevoli dimensioni, noto per la propria bellezza, ed annualmente insignito del riconoscimento della “bandiera blu”.
La seconda operazione è stata portata a compimento nella località “San Marco” di Sciacca, e scaturisce da una complessa attività di indagine iniziata nel marzo scorso, durante la quale, è stata posta al vaglio della Procura, che si è anche avvalsa di un consulente tecnico, per verificare l’ingente documentazione tecnica (tra cui mappe catastali, concessioni demaniali, estratti planimetrici). L’attività di analisi, e di indagine ha permesso di appurare l’arbitraria occupazione, in assenza di qualsivoglia titolo concessorio, di un’area demaniale di 1.000 metri quadrati, estesa su un fronte mare di 200 metri circa, utilizzata come pertinenze ed estensione di 8 abitazioni private.

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