Incidente mortale sul lavoro in provincia di Trapani, a Custonaci. Vittima il 33enne Nicolò Giacalone. Dipendente di un’azienda per la lavorazione del marmo, era alla guida di una gru che si è ribaltata, mentre si recava da Custonaci alle cave, sfondando il guardrail e finendo nelle sterpaglie sottostanti la carreggiata.

“Una tragedia che ci addolora profondamente e per la quale esprimiamo vicinanza alla famiglia dell’operaio trentenne di una segheria di Custonaci che questa mattina ha perso la vita a causa di un incidente mentre era alla guida di un mezzo pesante”: ad affermarlo sono i segretari generali Uil Trapani e Feneal Uil Trapani Tommaso Macaddino e Giuseppe Tumbarello.

 

“Questa triste vicenda – aggiungono – fa tornare in primo piano il tema della sicurezza sul lavoro. Premesso che i dovuti accertamenti e le indagini sulla dinamica dell’incidente chiariranno meglio l’accaduto, è fuor di dubbio che la sicurezza di chi lavora va sempre tenuta nel massimo conto, soprattutto nei casi come quelli dell’operaio custonacese dove vengono maneggiati mezzi pesanti, ancor più pericolosi da manovrare nelle giornate estive dove il caldo rende tutto più difficile. La Uil – concludono – si batte da sempre per la sicurezza sul lavoro, di recente anche con la campagna nazionale #ZeroMortiSulLavoro per rivendicare più ispezioni, più controlli ma anche un’adeguata formazione del personale e misure di prevenzione adeguate per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Senza sicurezza non c’è dignità nel lavoro!”.

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