Ieri è stata davvero una bella presentazione del libro di Nuccio Carrara, #OrgoglioSiciliano. Siamo andati oltre le due ore, il pubblico è rimasto incollato alle sedie. Con il sindaco, Carmelo Barbera, e l’avvocato Antonio Pistone.

Sinossi:

Il libro 📕 nasce in piena pandemia e in previsione del 75° anniversario. L’autore lo ha dedicato a tutti i giovani Siciliani che amano la propria terra.

Ma più che un testo celebrativo l’autore ha voluto dare un taglio con un carattere divulgativo che andasse oltre la ricorrenza per offrire uno strumento di conoscenza soprattutto alle nuove generazioni di siciliani.
Protagonista lo Statuto Siciliano; documento che perimetra e definisce le possibilità, i limiti – e le utopie – della Sicilia, la più grande regione d’Italia e fra le cinque a statuto speciale.
Vantato e vituperato dagli stessi siciliani, a seconda delle stagioni, delle correnti e degli umori politici e storici del momento.

A metà tra breve saggio storico e antologia critica, Orgoglio Siciliano si presenta come un’opera corale, poliedrica e a carattere divulgativo. Un “unicum editoriale” di 400 pagine
che, con una scrittura agile e fluida diretta a un pubblico trasversale, prima ricostruisce le tappe che nel maggio 1946 portarono alla promulgazione dello Statuto e poi ne esplora l’evoluzione (o involuzione).

Il volume è ripartito in tre macroaree.

1️⃣ La prima, affidata all’autore Nuccio Carrara, è di impronta storica e, dai moti separatisti, ripercorre tutte le tappe che hanno portato alla formulazione dello Statuto Siciliano;

2️⃣ La seconda è quella delle opinioni, con i contributi di economisti, esperti di diritto, cronisti parlamentari, magistrati, un alto prelato e un bibliotecario ecclesiastico e due antropologhe che intervengono su luci e ombre dell’autonomia siciliana: sono Giuseppe Artino, Rita Cedrini, Massimo Costa, Giovanni Ciancimino, Piero Fagone, Francesco Failla, Giacomo Gargano, Valeria Patrizia Li Vigni Tusa, Rino Nania, Franz Riccobono e monsignor Ignazio Zambito.

3️⃣ La terza, infine, riunisce le testimonianze di intellettuali e giornalisti, di un sacerdote, di scrittrici, artisti, di un pubblicitario, un mecenate e un pastore “visionario” che raccontano le ragioni – e le illusioni – del loro “orgoglio siciliano”. Sono: Andrea Bartoli, Roberta D’Ancona, Antonio Di Grado, Laura Distefano, Marinella Fiume, Fabrizio Fonte, Vicky Gitto, Antonella Gurrieri, Mario Incudine, don Palmiro Prisutto, Lorenzo Reina, Ivan Scinardo.

Sei immagini d’autore, scatti in bianco e nero di Letizia Battaglia e Giuseppe Leone, documentano e rievocano alcune stagioni della Sicilia contemporanea; mentre le vignette “concettuali” di Siciliansays – l’ironico progetto dei creativi Giacomo e Carol – scandiscono i capitoli con i modi di dire siciliani tradotti e illustrati in inglese: un modo per avvicinare i forestieri alla filosofia di vita della gente di Sicilia.
In appendice al volume il testo completo dello Statuto della Regione Siciliana oggi in vigore e l’elenco storico dei presidenti della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana.
La copertina: un iconico paladino di Francia dell’illustratore Turi Distefano, rievoca l’epica cavalleresca della Chanson des Gestes confluita nella tradizione dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’Unesco patrimonio orale e immateriale dell’Umanità.

L’autore Nuccio Carrara, laureato in lettere classiche, già deputato e sottosegretario alle Riforme Istituzionali, attualmente collabora con l’Accademia Nazionale della Politica, con l’Università delle Tre Età (Unitre), ed è editorialista del quotidiano on line IlSud24.it.

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