L’ennesima e triste storia di abusi e sopraffazione ai danni di un minore proviene dal Messinese e stavolta riguarda una madre che avrebbe abusato del figlio.
La Procura della Repubblica di Patti, a seguito di denuncia presentata per presunti abusi sessuali perpetrati da una madre sul figlio minore, ha avviato un’intensa attività investigativa. L’indagine scaturisce dalla denuncia presentata dal padre del bambino a seguito del rinvenimento di una registrazione audio rilevata sul telefono cellulare dell’altra figlia, anch’essa minore.

L’attività di indagine (intercettazioni telefoniche, perquisizioni e sequestro) svolta dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Capo d’Orlando, dirette dalla Procura della Repubblica di Patti, permetteva, secondo l’accusa, di accertare l’esistenza, sull’apparecchio telefonico della figlia minore, di una conversazione fra due voci, l’una femminile, di adulta, chiamata “mamma” e l’altro del bimbo e dalla quale si evinceva che la donna compiva atti sessuali con il figlio minore.

Nel pomeriggio del 4 agosto, la polizia ha dato esecuzione nei confronti della donna di 46 anni, all’ordinanza di arresti domiciliari emessa lo stesso giorno dal gip del tribunale di Patti su richiesta del sostituto procuratore  Alice Parialò.

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