Dopo il Villaggio della Gioventù a Raffadali, un altro violento incendio è divampato a danno di un bene pubblico. Adesso è stata la volta della villa comunale a Canicattì, lungo il Viale della Vittoria, polmone verde della città. Nessun dubbio vi sarebbe sull’origine dolosa delle fiamme che hanno avvolto 7 alberi di palme “Washington” e un albero di ficus. E la villa, in più del 50 per cento della sua estensione, è stata devastata. Sul posto hanno lavorato a lungo i Vigili del fuoco, polizia e carabinieri, che hanno già acquisito i video delle telecamere di sorveglianza. Ovviamente i danni ambientali ed economici sono ingenti. Il sindaco Vincenzo Corbo afferma: “Abbiamo provveduto ad un capillare intervento di pulizia per fare in modo che la nostra villa comunale torni ad essere fruibile da subito. Si tratta dell’ennesimo incendio doloso per Canicattì, un episodio che va condannato con forza sia per i danni che ha creato, sia per il suo significato di inciviltà. Ringrazio i vigili del fuoco che, intervenendo subito, sono riusciti a limitare i danni, e rimango in contatto con polizia e carabinieri che spero facciano luce, nel minor tempo possibile, su questi atti di puro vandalismo. Sono azioni deplorevoli che condanno fermamente perché stanno turbando l’intera comunità. Sono certo che le telecamere di video-sorveglianza, poste a presidio della villa, aiuteranno gli investigatori ad individuare chi ha distrutto il nostro splendido angolo verde”.

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