Prestigiacomo no, allora Schifani: anche no. Poi Miccichè, no. Poi Barbara Cittadini. Poi ok tutti su Renato Schifani candidato presidente della Regione del centro destra.

Si vota per le elezioni Regionali in Sicilia, e poi Lazio e Lombardia. Secondo quanto trapelato sarebbe stato concluso un accordo secondo cui la scelta del candidato presidente della Regione in Sicilia sarebbe stata affidata a Forza Italia. A Fratelli d’Italia per il Lazio. E alla Lega per la Lombardia. E così è stato, almeno finora, per la Sicilia. Forza Italia ha espresso la candidatura dell’ex ministro Stefania Prestigiamo. Giorgia Meloni e Ignazio La Russa sono insorti: “Toglietemi tutto ma non il mio Breil”, ovvero “la Prestigiacomo no perché nel gennaio del 2019, insieme al Partito Democratico e ad altri di sinistra, è salita a bordo della “Sea Wathc” in attesa dell’indicazione di un porto sicuro dal ministro Salvini”. E allora sul tavolo è stata gettata la carta “Renato Schifani”, ex presidente del Senato. E’ stato raccontato che Berlusconi avesse proposto alla Meloni una rosa di tre candidati: Schifani, Miccichè e un terzo non politico non meglio identificato. E che Giorgia abbia scelto Schifani. E infatti Ignazio La Russa ha dichiarato Urbi et Orbi: “Ho parlato con Meloni che, nell’impossibilità di fare convergere tutta la coalizione sul Presidente uscente Musumeci, ha accolto la proposta di Silvio Berlusconi di individuare un nome tra la rosa di tre nomi che il Presidente stesso gli ha proposto. Il nome individuato da noi, tra i nomi fatti, è Renato Schifani”. Sì, sarebbe stato davvero così, se non fosse che, come fulmine a ciel sereno, Gianfranco Miccichè ha raccolto le carte dal tavolo e le ha rimescolate: “Il candidato di Forza Italia sono io”. E infatti il partito ha diffuso una nota firmata da parlamentari regionali, gli assessori regionali e tutti i commissari provinciali di Forza Italia in Sicilia. E si legge: “Il centrodestra unito è un valore assoluto, imprescindibile. Forza Italia è baricentro del centrodestra e si candida a guidare la Regione Siciliana. Fermo restando l’autorevolezza e la statura politica sia del presidente Renato Schifani sia dell’onorevole Stefania Prestigiacomo, tutta Forza Italia Sicilia si stringe attorno al proprio commissario regionale, l’onorevole Gianfranco Miccichè, ritenendolo oggi l’unico soggetto in grado di poter rappresentare tutte le componenti del Partito siciliano e in grado di portare al successo tutta la coalizione di centrodestra”. Stop, game over? No, affatto. Il centrodestra si sarebbe ancora riavvitato su se stesso, e Miccichè avrebbe offerto agli alleati la candidatura di Barbara Cittadini, 55 anni, palermitana, presidente dell’Aiop Associazione italiana ospedalità privata. Poi nella tarda mattinata di oggi Gianfranco Miccichè ha annunciato all’Italpress: “Abbiamo avuto questa mattina una riunione all’interno di Forza Italia, accettiamo volentieri la candidatura di Renato Schifani”. E lui, Schifani, commenta: “Sono onorato e commosso. Un profondo e sincero ringraziamento va al presidente Berlusconi, al coordinatore nazionale Antonio Tajani e alla classe dirigente del mio partito che ha voluto questo mio impegno. Ringrazio inoltre tutti gli alleati della coalizione per il sostegno e la fiducia dimostratami. Lavorerò senza sosta per il bene e la crescita della mia terra, sempre nel rispetto delle varie sensibilità dei partiti della coalizione e della sua unità”.

teleacras angelo ruoppolo

Rispondi