Massimiliano Alaimo è un infermiere coordinatore della centrale operativa del 118 per le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Nei giorni scorsi, l’uomo si trovava in spiaggia, insieme alla famiglia, per godersi un po’ di relax nelle splendide acque di Torre Salsa a Palma di Montechiaro. Intorno alle 17 qualcosa cattura la sua attenzione. Un ragazzo di 18 anni stava facendo il bagno in presenza del padre. Ad un tratto si è accasciato. In un istante è calato il panico. Il padre era disperato e i tanti bagnanti sono rimasti attoniti. Massimiliano non ha esitato un istante e si è precipitato per cercare di salvare il giovane. Con l’aiuto di alcuni presenti ha afferrato il ragazzo portandolo a riva. Immediatamente, ha chiamato i soccorsi ma, valutata la gravità della situazione, ha capito che non c’era tempo da perdere. Essendo un infermiere esperto ha iniziato a praticare le manovre di rianimazione sul corpo del ragazzo, ha insistito così tanto che è stata una liberazione quando il giovane ha schizzato fuori dell’acqua dai polmoni. L’infermiere ha continuato a praticare le manovre salvavita fino a quando è arrivata l’ambulanza del 118, ma a quel punto il ragazzo era fuori pericolo. Adesso sta anche bene. Di questa giornata gli resterà un brutto e sbiadito ricordo. E se potrà raccontarlo il merito è solo di un uomo, o meglio di un angelo.

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