La Sicilia raffina, a spese del territorio e dei propri cittadini, più del 40 % del greggio nazionale. Eppure la benzina ai siciliani non costa meno, anzi! E lo Stato si prende pure la totalità delle accise ostinandosi a non restituire alla nostra regione la parte del gettito delle imposte che derivano dal carburante e che le spettano.

Quante cose potremmo fare con i miliardi di euro dei siciliani che spariscono nelle tasche di Roma???

Roma continua a sottrarre illegittimamente alla Sicilia il grosso delle sue tasse, e lascia in capo alla regione la gran parte delle spese, comprese quelle che in altre regioni sono coperte dallo Stato, condannandoci alle peggiori infrastrutture e all’energia più cara d’Italia.

Insomma…cornuti e vastuniati…!

#marziamaniscalcoalparlamentosiciliano

#25settembreliberiamolasicilia

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