Di Claudio Fava.

Di questi cento passi, molti ne abbiamo già fatti insieme. Dietro le nostre liste oggi c’è un lavoro politico che per cinque anni ha messo radici sul territorio, che ha ispirato un’intensa stagione in Commissione Antimafia regionale con dodici relazioni approvate, che ha costruito sui banchi dell’Ars uno stile d’opposizione mai velleitaria o pregiudiziale.

La sintesi di questo impegno è nelle nove liste che abbiamo presentato in tutte le provincie, nelle donne e negli uomini che vi hanno trovato dimora e passione: posso dire, con convinzione, che è un pezzo della Sicilia migliore? La Sicilia che ha fatto dell’impegno nelle istituzioni non una vanità ma una responsabilità, che si è spesa in un civismo mai solitario, mai pretestuoso ma capace di produrre risultati concreti.

Prendete i due nomi indicati dai Centopassi per il listino di Caterina Chinnici: Roberta Bellia, ventun anni, la più giovane presidente di consiglio comunale d’Italia (a Carini, che non una borgata…); Nicola Grassi, presidente dell’associazione antiestorsione ASAEC che rappresenta da più di dieci anni il punto di riferimento in Sicilia per chi combatte il racket non nei salottini televisivi ma nelle aule di tribunale, accompagnando le vittime nella costituzione di parte civile, sostenendole, tutelandole, aiutandole a riprendersi vita e speranze.

Non vogliamo fare torto a nessuno degli altri candidati citandone solo alcuni, ma quando leggerete i loro nomi (nel link qui sotto), scoprirete che è gente come voi, con le vostre passioni civili, le vostre tensioni ideali, con la stessa determinazione a non rassegnarsi mai: insegnanti, sindacalisti, studenti, imprenditori, professionisti, militanti civili, agricoltori… Nessuno di loro arriva per caso nella lista dei Centopassi: si sono candidati perchè nella loro vita hanno fatto scelte importanti, perché hanno costruito mestieri e saperi, perché hanno denunciato corruttori e imbroglioni, perché hanno testimoniato e difeso i diritti di tutti, perché si sono battuti per la salute dei loro territori… Sono il segno di una Sicilia possibile: che esiste, che è coerente con se stessa, che non cerca nella politica un’agenzia di collocamento. Ciascuno di loro la sua scelta di campo l’ha fatta nel corso della sua vita, giorno dopo giorno. Per questo ne siamo orgogliosi. Per questo crediamo che un voto per i Centopassi sia un tributo alla buona politica.

Di cui avremo bisogno, che si vinca o si perda: la ricerca costante della verità, la capacità di tenere dritta la barra del timone, di pretendere coerenza dall’intera coalizione, di impedire svendite, consociativismi, furberie, saranno il nostro impegno. E voi sapete che di questo impegno e di questa lista potete e potrete fidarvi.

Ecco le liste.

AGRIGENTO

Pietro Aquilino, ragioniere, già consigliere comunale di Canicattì.

Vincenzo Fontana, dirigente scolastico, già sindaco di Naro e consigliere comunale.

Angela Galvano, avvocata, già consigliere comunale ed assessore al Comune di Agrigento, presidente provinciale ARCI Agrigento.

Mario Mallia, docente di Diritto ed Economia, già Consigliere comunale di Casteltermini.

Giuseppe Montalbano, imprenditore, già consigliere comunale di Sciacca, attuale componente della Direzione Nazionale CNA, presidente ECIPA Sicilia e componente del CNEL.

Teresa Monteleone, docente scuola secondaria e farmacista, già presidente del Consiglio Unione Comuni Terre Sicane.

CALTANISSETTA

Fabio Ruvolo, imprenditore cooperativo.

Valentina Basile, insegnante.

Francesco Li Voti, architetto.

CATANIA

Claudio Fava

Bruna Bellante, insegnante in pensione.

Pompeo Benincasa, fondatore e direttore artistico di Catania Jazz.

Laura Boria, sociologa e responsabile di una struttura per ragazzi disabili a Caltagirone.

Domenico Brancati, avvocato.

Rosario Caruso, agente assicurativo e già consigliere comunale di Adrano.

Mario Colombrita, ingegnere.

Emanuele Feltri, agricoltore biologico.

Nicola Grassi, funzionario giudiziario, già presidente dell’associazione antiracket di Catania ASAEC.

Domenico Grasso, insegnante, già presidente del Consiglio Comunale di Linguaglossa.

Rosaria Valentina Guglielmino, insegnante.

Marina Papa, studentessa universitaria e attivista all’interno della Comunità di Sant’Egidio.

Amalia Zampaglione, insegnante.

ENNA

Amalia Zampaglione, insegnante.

Ettore Lentini, progettista fondi europei.

MESSINA

Claudio Fava.

Riccardo Orioles, giornalista

Giuseppe Cannistrà, sindaco di Monforte San Giorgio.

Nella Foscolo, insegnante e vice-sindaca di Nizza di Sicilia.

Katia Gusso, insegnante.

Dario Mami, consigliere comunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Domenico Siracusano, operatore sociale.

Maria Teresa Zagone, storica dell’arte.

PALERMO

Claudio Fava

Antonio Belvedere, architetto.

Mariangela Di Gangi, consigliera comunale Palermo, operatrice sociale.

Gaspare Semprevivo, attivista Auser.

Peppino Albanese, insegnate e musicista.

Renzo Modica, medico.

Pino Apprendi, già deputato regionale.

Antonio Catalfio, giornalista.

Marta La Rosa, avvocata.

Mario Ajello, referente WWF Sicilia.

Roberta Bellia, studentessa, vicepresidente consiglio comunale di Carini.

Pierluigi Licari, avvocato.

Marina Galici, fotografa.

Nadia Spallitta, avvocata, già consigliere comunale di Palermo.

Claudio Catania, ferroviere.

Salvatore Cangemi, operatore informatico.

RAGUSA

Piergiorgio Barone, docente di Scienze Sociali e della Formazione.

Tiziana Celiberti, insegnante.

Bruno Mirabella, ingegnere, attualmente consigliere comunale di Scicli.

Salvatore Schembari, editore e gallerista..

SIRACUSA

Monica Fiumara, agricoltrice bio.

Ylenia Rossitto, psicologa.

Mario Rizzuti, lavoratore del petrolchimico e dirigente sindacale della CGIL.

Luigi Salonia, ingegnere, consigliere comunale di Sortino.

Paolo Tuttoilmondo, avvocato.

TRAPANI

Lorenzo Giocondo, allevatore e agricoltore biologico.

Carla Prinzivalli, insegnante e consigliera comunale Campobello di Mazara.

Antonio Gandolfo, segretario provinciale Articolo Uno.

Angela Marino, avvocata.

Antonio Catalfio, giornalista.

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