A Palermo, a Villa Whitaker, sede della Prefettura, è stata svelata una targa che ricorda il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso 40 anni addietro dalla mafia insieme alla consorte Emanuela Setti Carraro e all’agente scelto Domenico Russo. Il prefetto di Palermo, Giuseppe Forlani, è intervenuto in presenza, tra gli altri, del figlio del generale, Nando Dalla Chiesa, e di Filomena Rizzo, moglie dell’agente Domenico Russo, accompagnata dai due figli. Sulla targa è stata incisa una frase del generale. “Gran parte delle protezioni mafiose, dei privilegi mafiosi, certamente pagati dai cittadini, non sono altro che i loro elementari diritti. Assicuriamoglieli, togliamo questo potere alla mafia”.

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