A Palermo, al palazzo di giustizia, innanzi alla Corte d’Appello presieduta dal giudice Antonio Napoli, si è svolta un’altra udienza del processo di secondo grado a carico dell’ex sindaco di Agrigento e senatore, Calogero Sodano, già assolto in primo grado dall’imputazione di concorso esterno all’associazione mafiosa. Secondo il sostituto procuratore generale Giuseppe Fici, l’elezione di Sodano a sindaco di Agrigento nel 1993 sarebbe stata favorita, sulla base di un presunto accordo, dalle famiglie mafiose agrigentine, e ciò a danno del candidato rivale Giuseppe Arnone, parte civile. Ebbene, il difensore di Arnone, l’avvocato Giulia Gaipa, del foro di Agrigento, nel corso della propria arringa ha chiesto un risarcimento del danno di 500mila euro. I difensori di Sodano interverranno il 13 ottobre l’avvocato Salvatore Pennica e il 10 novembre l’avvocato Antonino Mormino.

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