COMUNICATO FUTURO MERIDIANO

di Franco Calderone – Presidente di Futuro Meridiano

Ancora una volta, l’ennesima, la politica storica, quella delle promesse mai mantenute e dei tradimenti senza vergogna, sfrutta a proprio uso e consumo il Sud e la Sicilia questuando voti per improbabili candidati trombati al nord e scaricati nei seggi meridionali.

Senza ritegno tutti i leader dei partiti che hanno trafugato oltre mille miliardi in dieci anni dal sud per destinarli al nord, che hanno truffato la Sicilia ed il Meridione concedendo un 40% falso di PNRR al posto del 70% legittimamente spettante, si presentano sfacciatamente come la soluzione alle tragedie che loro stessi hanno determinato.

Parlano di una fantomatica agenda Draghi che nessuno ha mai visto neanche fosse la “pietra filosofale”, soluzione a tutti i mali quando proprio Draghi dopo Conte ha chiuso il cerchio della devastazione della nostra terra con l’approvazione in Commissione dell’Autonomia Differenziata e del DL Concorrenza, un connubio devastante che impoverirà e farà saltare tutto il sistema Paese in brevissimo tempo iniziando dalla Sicilia.

Per questo motivo e dopo tanti confronti interni all’insegna della democrazia e della più ampia condivisione, Futuro Meridiano ha deciso di appoggiare alle prossime Regionali Cateno De Luca e la sua lista “Sicilia Vera” dopo che questi si è scagliato senza mezzi termini contro la politica “di sempre” ed i partiti storici rifiutando ogni offerta e ogni compromesso.

Cateno De Luca ha candidato uomini tra la gente; uomini che hanno dimostrato con la loro storia e con la loro attività di essere onesti, capaci e di credere in un progetto autenticamente meridionalistico e siciliano promuovendo l’attuazione dello Statuto previsto dalla nostra Costituzione ed il risorgere della nostra Sicilia dopo settant’anni di devastazione, discriminazioni e razzismo territoriale.

Come Futuro Meridiano Sosteniamo, quindi, Cateno De Luca, la lista Sicilia Vera ed i suoi candidati contro chi in sette decenni ha solo parlato e continua a farlo e che quando ha potuto non ha fatto assolutamente nulla vendendosi al potere.

Rispondi