Le super bollette di luce e gas ammazza-imprese e ammazza-famiglie. Sette partiti politici nel ruolo di ‘Medici di Cristo’… 

In questi ultimi giorni di campagna elettorale tutti i partiti – compresi i partiti che hanno appoggiato e appoggiano il dimissionario Governo di Mario Draghi – chiedono iniziative sulle bollette di luce e gas stratosferiche che stanno massacrando migliaia e migliaia di imprese che in buona parte chiuderanno i battenti e milioni di famiglie trascinate nella disperazione. Ciò che fa sorridere amaramente è l’atteggiamento dei vertici di Movimento 5 Stelle, PD, Lega, Forza Italia e Italia Viva e Azione di Carlo Calenda che, quando è iniziata la speculazione sul gas e sui carburanti – si era nell’Autunno dello scorso anno – a parte qualche blanda dichiarazione di rito, non hanno fatto alcunché; e hanno fatto poco o nulla – a parte le parole – quando il Governo Draghi qualche giorno fa ha deciso di non effettuare lo scostamento di Bilancio che, di fatto condanna alla chiusura migliaia e migliaia di imprese e alla disperazione milioni di famiglie. Questi signori, però, cercano di non perdere i voti degli italiani, aiutati in questo da organizzazioni imprenditoriali e sindacali che in questi giorni si sono guardate bene dal condannare il Governo Draghi. Così, in queste ore, gli esponenti del Movimento 5 Stelle, del PD, della Lega, di Forza Italia e di Italia Viva in coppia con Azione di Carlo Calenda chiedono “interventi”, illudendosi che, con le loro parole, imprenditori e cittadini gli vadano ancora dietro. Siamo davanti, insomma, al tentativo di questi partiti di prendere in giro milioni di italiani. E tra i partiti che si sono dichiarati contrari allo scostamento di Bilancio c’è anche Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. A conti fatti, sette partiti politici nel ruolo dei “Medici di Cristo” che – ammesso che siano mai esistiti – non avrebbero potuto ‘curare’ il paziente, ma solo verificarne il decesso… 

Il post su Facebook di Antonella Panzeca, candidata alle elezioni con Cateno De Luca, che ricostruisce come Governo Draghi e partiti stanno massacrando migliaia e migliaia di imprese e milioni di famiglie italiane 

In questo marasma di ipocrisia e di volgare presa in giro si salva una candidata delle liste di Cateni De Luca, Antonella Panzeca, che è candidata alle elezioni regionali nella lista Cateno De Luca Sindaco di Sicilia e, contemporaneamente, candidata al Senato nella lista Cateno De Luca Sindaco d’Italia nel collegio di Palermo – U01. “Siamo arrivati alle ultime battute della campagna elettorale e dobbiamo constatare, con grande amarezza, che il Governo centrale e i partiti politici che lo compongono non hanno fatto nulla di serio per fronteggiare il dramma delle bollette di luce e gas saliti alle stelle – scrive Antonella Panzeca su Facebook -. Dopo quasi un mese di dibattito il Governo ha varato un provvedimento che definire farsesco è dir poco. Hanno stanziato 150 euro, una Tantum, per le famiglie con un reddito non superiore a circa 1.500 euro al mese. Va detto che, 150 euro, per fronteggiare in un anno le bollette di luce e gas, nella migliore delle ipotesi raddoppiate a Settembre e, con molta probabilità, triplicate dopo le elezioni, equivalgono al nulla. Parliamo di poco più di 10 euro al mese, e, in ogni caso, va aggiunto che per milioni di famiglie italiane monoreddito da 2. 500 euro al mese e per milioni di famiglie con due redditi che non superano i 3 mila euro mensili le attuali bollette sono un problema enorme che sconvolgerà la loro vita. La verità è che in Parlamento non ci sono partiti di estrazione popolare in grado di capire i reali problemi del popolo italiano nel suo insieme. Non ci si rende conto che per le famiglie italiane a reddito medio basso – che oggi sono purtroppo tantissime – pagare in media 600 euro di bollette è follia allo stato puro! Lo scenario è altrettanto tragico per migliaia di imprese che rischiano di chiudere le loro attività qualora non si trovi una soluzione immediata”.

L’invito a votare Cateno De Luca per la presidenza della Regione siciliana, “un politico in grado di rilanciare la vera applicazione dello Statuto siciliano in quello che era l’intendimento di Don Luigi Sturzo, anche rispetto alla storica e annosa questione finanziaria irrisolta”

“Le prospettive a breve termine, se non interverranno cambiamenti radicali, sono drammatiche – prosegue la candidata delle liste di Cateno De Luca -. Attenzione: tutto questo non sta avvenendo solo a causa della guerra in Ucraina. In ogni situazione difficile come quella che stiamo attraversando, ed è avvenuto sempre nella storia, si innescano fattori speculativi. La speculazione sul gas e sui carburanti è cominciata nell’Autunno dello scorso anno. Il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha sì lanciato l’allarme con grande anticipo, ma il Governo del quale fa parte non ha bloccato o non è riuscito a bloccare la speculazione sul gas e l’energia. In questa crisi, soprattutto con riferimento al gas, ci sono responsabilità enormi dell’Unione Europea, la quale non è intervenuta per bloccare le speculazioni sul mercato di Amsterdam, né ha cambiato subito le regole per tutelare i cittadini europei. Ci sono responsabilità gravi da parte del Governo Draghi. In parole semplici, in Italia, sotto gli occhi ‘distratti’ del Governo, abbiamo assistito e continuiamo ad assistere ad uno spettacolo incredibile: da una parte milioni di famiglie e migliaia di imprese versano in grave difficoltà, dall’altra troviamo due/tre gestori che guadagnano tanti soldi grazie alle bollette maggiorate di luce e gas. Va detto che questi gestori hanno acquistato il gas dalla Russia a un prezzo basso e, grazie al prezzo venuto fuori dal mercato di Amsterdam, hanno fatto pagare ai cittadini e alle imprese il gas a prezzi esorbitanti. Il Governo e i partiti che appoggiavano il Governo Draghi non solo non hanno fermato la speculazione a danno di famiglie e imprese, ma non hanno nemmeno rifilato un’imposta ‘salata’ a tutti quei gestori che si sono arricchiti sulla pelle dei cittadini italiani. Adesso siamo alla frutta. I partiti che hanno appoggiato il Governo Draghi, oggi, fanno a gara nel lanciare proposte a tutela di famiglie e imprese. Questi signori che parlano oggi, come mai non hanno fatto nulla da Ottobre dello scorso anno fino ad oggi? A questo punto noi invitiamo i cittadini a riflettere sul voto: volete votare partiti che, di fatto, non stanno trovando alcuna soluzione al problema? Per quanto riguarda la nostra Regione, intanto, vi esortiamo a sostenere il progetto Cateno De Luca Sindaco di Sicilia per la presidenza della Regione siciliana, un politico in grado di rilanciare la vera applicazione dello Statuto siciliano in quello che era l’intendimento di Don Luigi Sturzo, anche rispetto alla storica e annosa questione finanziaria irrisolta. Vi invitiamo a votare la lista Cateno De Luca Sindaco di Sicilia per le regionali e De Luca Sindaco d’Italia alle elezioni politiche nazionali per mandare a Roma un gruppo di parlamentari siciliani che potranno difendere le reali istanze popolari, e quindi tutto il popolo italiano, il Sud e la Sicilia”.https://www.inuovivespri.it/2022/09/20/super-bollette-luce-gas-antonella-panzeca-candidata-liste-cateno-de-luca-partiti-governo-draghi/

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