Cari amici forse sarà passato inosservato Ma stamattina è partito un atto penale veramente di livello complesso, ovvero un esposto per inerzia inviato nei confronti del procuratore generale della Corte di Cassazione di Roma o di chi si sia occupato dei fatti in esposto. Ritengo che forse in Italia ci sono tre persone capaci di fare un atto simile non solo per la stesura ma anche per il rischio che si corre a presentarlo. Evidentemente non vi erano altre alternative, dove dopo aver raccolto le prove si doveva necessariamente sollecitare l’intervento del Consiglio Superiore della Magistratura per verificare l’inerzia o il mancato coordinamento, tra la Procura della Repubblica di Roma, la procura Distrettuale Antimafia di Napoli, e il tribunale dei minori di Napoli, e sollecitare la supervisione della Procura Generale Della Corte di Cassazione attraverso il controllo del Consiglio Superiore della magistratura. Certamente la risposta a questo atto non sarà immediata, ma per esperienza personale posso dire che comporterà notevoli sconvolgimenti in equilibri, che difficilmente alcuni soggetti avrebbero mai creduto potessero essere intaccati. Ma le leggi e i codici esistono per questo per essere rispettati.
Per completare l’informazione sottolineo che l’atto in oggetto è stato anche inviato chiedendo l’intervento, al presidente della commissione nazionale antimafia.
Francesco Bongiovanni Lo Bello

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