Il Presidente del Tribunale di Palermo, dott. Antonio Balsamo, sarà a Grotte (AG) per partecipare alla presentazione del suo ultimo libro dal titolo “Mafia – fare memoria per combatterla” (edito ad aprile 2022 da “Vita e Pensiero” nella collana “Piccola biblioteca per un Paese normale). La relazione sul testo sarà a cura della dott.ssa Graziella Luparello, Giudice presso il Tribunale di Caltanissetta.
 La manifestazione, promossa da Grotte.info Quotidiano in collaborazione con il Comune di Grotte, si terrà sabato 8 ottobre, alle ore 18.15, presso l’Aula consiliare “Antonio Lauricella”, nel Palazzo Municipale.
 Il programma della presentazione prevede:
 – un indirizzo di saluto pronunciato da
      Alfonso Provvidenza, Sindaco di Grotte;
      Aristotele Cuffaro, Presidente del Consiglio comunale;
 – la relazione sul testo a cura di
      Graziella Luparello, Giudice presso il Tribunale di Caltanissetta;
 – di seguito dialogherà con l’Autore, dott. Antonio Balsamo, il giornalista Carmelo Arnone, Direttore di Grotte.info Quotidiano.
 
 La storia del nostro Paese è pesantemente condizionata dalla presenza pervasiva di organizzazioni criminali che deprimono lo sviluppo economico e civile di diverse regioni del Sud e che nel tempo hanno allargato il loro campo d’azione infiltrandosi nei meccanismi dello Stato.
 Si fa fatica a definire “normale” un Paese che da decenni non riesce a estirpare un fenomeno così penalizzante non solo per il Mezzogiorno, ma per l’Italia tutta.
 Utilizzando lo stile avvincente di un reportage “in presa diretta” con i protagonisti e i testimoni degli eventi, il libro del giudice Balsamo racconta l’origine e l’evoluzione della Mafia, l’affermazione del suo potere, le sue cointeressenze economiche, l’espansione al Nord, la sua rete di relazioni internazionali, componendo un quadro coerente e persuasivo alla luce dei più recenti accertamenti giudiziari e di una serie di testimonianze inedite.
 Un racconto che non trascura le domande ancora aperte, come quelle sulla convergenza di interessi alla base dell’omicidio di Piersanti Mattarella e delle stragi in cui rimasero uccisi Falcone e Borsellino, e sulla individuazione delle reali motivazioni di alcuni dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana sui quali l’opinione pubblica ancora attende che venga fatta piena luce.
 
 Antonio Balsamo (1964) è Presidente del Tribunale di Palermo, dopo essere stato in anni recenti Consigliere Giuridico della Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite a Vienna.
 Fino al 2018 ha presieduto la Corte di Assise di Caltanissetta, dove ha trattato, e definito in primo grado, i nuovi processi sulla strage di Capaci e sulla strage di via D’Amelio
 Ha lavorato a lungo a Palermo dove è stato giudice del processo Andreotti, del processo per l’omicidio del giornalista Mario Francese (ucciso per decisione dei vertici di Cosa nostra) e di diversi processi sulla ‘guerra di Mafia’ a carico di imputati come Leoluca Bagarella, Benedetto Spera, Bernardo Provenzano e altri.
 Con A. Mattarella e R. Tartaglia è autore di La Convenzione di Palermo: il futuro della lotta alla criminalità organizzata transnazionale (Torino, 2020).

Rispondi