Il contatore del gas vanta un pulsante che serve per consentire agli utenti di leggere i consumi in modo da verificare a quanto ammontano, oppure se ci sono delle anomalie in grado di comportare un aggravio di spesa. Quello moderno tra l’altro è predisposto per fornire al gestore la lettura in anticipo rispetto al periodo di fatturazione, in modo che quest’ultimo possa poi addebitare il consumo reale e non quello presunto. L’operazione nello specifico dopo aver rilevato il suddetto consumo, va effettuata collegandosi al sito web della compagnia erogatrice del gas.

Come avviene la lettura del vecchio contatore del gas?

Prima di spiegare come avviene la lettura del contatore del gas e conoscere nel dettaglio in che modo funziona, è importante sottolineare che esiste una sostanziale differenza tra il vecchio modello analogico e quello nuovo digitale. Il primo è il più semplice e si compone di due camere che si muovono con un movimento a fasi alterne e che, grazie a degli ingranaggi consente di far girare sul quadrante le cifre indicanti la lettura. Queste ultime indicano il consumo del gas ogni qualvolta si completa il ciclo di riempimento e di svuotamento delle suddette camere. Per l’utente leggere il contatore è quindi molto semplice, poiché basta soltanto considerare le cifre che si trovano sul quadrante e nello specifico quelle antecedenti la virgola. Se per esempio la lettura rilevata è di 36,45 metri cubi allora il consumo effettivo è 36.

Come leggere il nuovo contatore digitale?

I contatori digitali ossia quelli di nuova generazione che le compagnie erogatrici del gas installano nelle case dei clienti, stanno gradualmente sostituendo i vecchi modelli. Inoltre anziché presentare il quadrante con numeri a volantino vantano un display digitale, che può essere letto tramite un apposito tasto da pigiare. Questi nuovi dispositivi sono tra l’altro in grado di rilevare la quantità di gas (volume) che passa attraverso di essi, e quindi permettono di conoscere con la massima precisione i metri cubi consumati. Detto ciò va altresì aggiunto che i nuovi contatori sono dotati anche di alcuni forellini che tornano utili al tecnico incaricato dall’azienda per la lettura a domicilio. A questo punto va detto che se si preme più volte il suddetto tasto in sequenza, c’è la possibilità di accedere a svariate schermate ognuna con delle specifiche informazioni. Per fare qualche esempio appare quella indicante data e orario della tariffa vigente, un’altra che elenca il periodo tariffario, e poi a seguire la portata massima ovvero la quantità di combustibile misurata in metri cubi. Infine è possibile anche identificare un codice noto con l’acronimo di PDR che serve per individuare i consumi in base alle fasce che la compagnia propone ai fini della fatturazione e che nello specifico sono: F1, F2 ed F3. Per rilevarle anche in questo caso come con il vecchio contatore, bisogna considerare soltanto la cifra antecedente la virgola. A margine va detto che il suddetto display del nuovo contatore del gas indipendentemente dalla sezione che interessa leggere, non necessita di ulteriori premute del tasto poiché dopo pochi minuti ritorna nella posizione iniziale.

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