Un gol di “rapina” dell’attaccante argentino Agudiak, nel secondo tempo, condanna l’Akragas alla prima sconfitta della stagione. L’Enna vince lo scontro al vertice allo stadio Gaeta, ma probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto. La squadra di mister Nicolò Terranova ha creato parecchie palle gol, ma ancora una volta non è riuscita a concretizzare. Sia nel primo tempo che nella ripresa Garufo e compagni hanno fallito tante occasioni per gonfiare la rete dell’Enna. I padroni di casa sono stati bravi a sfruttare una delle poche potenziali palle gol create nel corso del big match. Il diagonale di Arcidiacono si stampa sul palo, il pallone è preda di Agudiak che di testa segna a porta vuota. Un minuto prima Mansour, con un tiro a giro, aveva scheggiato il palo alla sinistra del portiere dell’Enna Caruso.
L’Akragas ha giocato un buon primo tempo. Mansour e Semenzin hanno cercato la via del gol senza fortuna. L’Enna ha risposto con le incursioni di Arcidiacono e il tentativo di testa di Agudiak. Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma è sempre l’Akragas a cercare con insistenza il vantaggio. Ci provano Pavisich e il giovane Scozzari due volte. Palla gol anche per Lo Cascio in acrobazia, tiro alto di pochissimo. Poi Mansour, destro a giro e pallone che “sporca” il palo. E dal possibile vantaggio, l’Akragas subisce la rete di Agudiak al 24esimo. La reazione dei biancoazzurri è veemente. Vitelli ha sui piedi la palla del pari ma non c’entra lo specchio della porta dopo aver superato il portiere. Nel finale è il difensore Barrera ad avere l’occasione per pareggiare ma il tiro in precario equilibrio si perde alto sopra la traversa. L’Akragas perde ma rimane in vetta al campionato e domenica altro big match contro il Misilmeri allo stadio Esseneto di Agrigento.

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