Dopo 10 anni si chiude il caso della scomparsa di Aurelio Brugnano, “morte presunta”

Si chiude dopo oltre dieci anni e senza una soluzione il caso dell’imprenditore Aurelio Brugnano, scomparso tra Palermo e Partinico il 24 giugno 2012.

La moglie Augusta Daolio ha chiesto al tribunale di Palermo la dichiarazione di morte presunta: anche lei è convinta che il marito non sia più in vita. Le indagini della polizia hanno seguito le piste di un allontanamento volontario oppure di un sequestro. Ma alla famiglia non è mai arrivata alcuna richiesta. L’incertezza sul movente non ha sciolto i dubbi. Sia ai familiari che gli amici hanno escluso che la scomparsa sia frutto di una scelta volontaria ma non hanno saputo dare alcuna indicazione utile sulle altre ipotesi.

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