“Venite, l’ho uccisa io… anzi no”

A Bagheria è stata la figlia, di 17 anni, ad uccidere, strangolandola, la madre, Teresa Spanò, 55 anni, maestra elementare, trovata morta nella sua abitazione. Lei ha raccontato: “Mia madre si è suicidata, ingerendo degli psicofarmaci, dopo avere ancora una volta litigato con me. Ha tentato di strangolarmi, e poi si è tolta la vita sopraffatta dai sensi di colpa”. Poi, dopo la ricognizione cadaverica da parte del medico legale, lei, di fronte all’evidenza, è crollata: “E’ vero, l’ho uccisa io…”. E’ stata arrestata per omicidio volontario e trasferita in un Istituto minorile a Caltanissetta. Madre e figlia sono state in contrasto da tempo. E l’ultima volta hanno litigato alle 3 della notte di Capodanno. Poi cinque ore dopo, alle 8 di ieri mattina, lunedì 2 gennaio, la figlia ha lanciato l’allarme telefonando al 112: “Venite, ho ucciso mia madre”. Poi invece, innanzi ai poliziotti, ha raccontato l’altra versione poi smentita. Teresa Spanò ha insegnato in una scuola elementare a Casteldaccia, in via Einaudi, molto conosciuta e apprezzata da alunni e colleghi, adesso increduli per quanto è accaduto.

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