In vendita a mille euro le azioni “Aeroporto ad Agrigento spa”. Il primo giugno il Comitato

Ad Agrigento, al teatro Pirandello, il prossimo primo giugno, alle ore 10, sarà costituito il Comitato promotore dell’Aeroporto di Agrigento. Sarà avviata la sottoscrizione, rivolta a tutti, delle azioni ordinarie che costituiranno il capitale iniziale della Società Aeroporto Agrigento Valle dei Templi spa. Per consentire il massimo dell’azionariato diffuso il valore nominale dell’azione è stato determinato in mille euro. Potranno aderire imprenditori, enti pubblici e cittadini, che saranno così protagonisti dell’iniziativa. Ad opera conclusa godranno dei benefici economici che l’aeroporto genererà. I promotori affermano: “Dotare l’area centro-meridionale della Sicilia almeno di uno scalo aeroportuale ha due finalità sostanziali. Una: accorciare le distanze per ogni esigenza di salute, turismo, studio, lavoro. L’altra: destinare alle imprese le stesse opportunità del resto d’Italia. L’aeroporto deve essere un patrimonio dell’intero territorio e dell’intera comunità e ora saranno creati i presupposti perché l’opera sia finalmente realizzata”.

Un Aeroporto per Agrigento
Serve la tua SOTTOSCRIZIONE!

Gent.mo/a Sig./Sig.ra,
Negli ultimi decenni si è tanto sentito parlare di un aeroporto ad Agrigento ma, nonostante l’impegno di pochi, nulla si è mai concretizzato.
Oggi vogliamo costruire i presupposti perché l’opera venga realizzata.
Stiamo dando vita alla Società Aeroporto Agrigento Valle dei Templi s.p.a. che si occuperà di aggiornare il progetto dell’aeroporto di Piano Romano a Licata e di portare avanti l’iter per la realizzazione dell’opera.
L’aeroporto deve essere un patrimonio dell’intero territorio e dell’intera comunità.
Ed è per questo che si è deciso di dare vita ad un Comitato Promotore al quale chiunque potrà iscriversi sottoscrivendo le azioni ordinarie che costituiranno in capitale iniziale della Società per azioni.
Potranno aderire imprenditori, enti pubblici e comuni cittadini, che avranno modo di essere protagonisti di questo nuovo importante percorso e, ad opera realizzata, partecipi dei benefici economici che l’aeroporto genererà.
Partecipare all’azionariato diffuso significa contribuire a rendere possibile la creazione dell’Aeroporto di Agrigento e poi esserne, in quota-parte, proprietari.
Dotare l’area centro-meridionale della Sicilia almeno di uno scalo aeroportuale ha due finalità sostanziali: una, accorciare le distanze per ogni esigenza di salute, turismo, studio, lavoro, e, l’altra, destinare alle imprese le medesime opportunità del resto d’Italia.
Oggi, la proclamazione di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura per il 2025 offre una ribalta straordinaria, unica nella storia, e, quindi, un’occasione che tutti insieme dobbiamo saper cogliere.
L’attenzione che d’ora in avanti si concentrerà sulla città andrà ben oltre la provincia di Agrigento. Tutti potremo beneficiarne. Ma bisogna aver chiaro che cosa vogliamo per il nostro futuro.
In meno di due anni nessuno potrà colmare il divario infrastrutturale. S’impone un imponente investimento di progettazione e di risorse per recuperare quella distanza siderale che sussiste tra questa parte dell’Isola e il resto d’Italia e d’Europa.
Un aeroporto, invece, può divenire realtà in poco tempo.
È vero, Agrigento ha la Valle dei Templi, straordinario attrattore turistico, che attira oltre un milione di visitatori e basterebbe questo per giustificare la realizzazione di uno scalo aeroportuale.
Ma c’è un altro aspetto che ne dichiara sin d’ora la sostenibilità.
Secondo il Piano Nazionale Aeroportuale, documento di indirizzo politico e tecnico di sviluppo del trasporto aereo e del sistema aeroportuale, il traffico in tutta Europa è previsto in forte crescita da qui al 2035. Pertanto, è oltremodo necessario l’efficientamento delle strutture esistenti e la costruzione di nuovi aeroporti laddove si prevedono grandi flussi di visitatori, ipotesi in cui ricade Agrigento dopo la designazione a Capitale italiana della Cultura 2025.
Nel sistema aeroportuale siciliano l’aeroporto di Agrigento sarebbe in grado di intercettare nuove tratte, maggiori e creare nuovi flussi turistici rispetto a quelli che già interessano l’Isola.
Inoltre, fattore non secondario, la costruzione di uno scalo aeroportuale ad Agrigento assicurerebbe alla popolazione agrigentina quel diritto alla mobilità di cui la stessa Enac si fa garante, cioè la possibilità per tutti i cittadini di spostarsi nel territorio nazionale e comunitario con pari opportunità: l’80% degli italiani riescono a raggiungere l’aeroporto in meno di un’ora, gli agrigentini ne impiegano almeno due.
Infine, va valutata la funzione di servizio pubblico assolta da una struttura aeroportuale, il che ha giustificato nel tempo il sostegno economico per gli scali esistenti.
Il progetto esiste!
L’Ufficio Tecnico Provinciale ha predisposto in house un progetto preliminare sulla Piana di Licata, localizzazione da sempre ritenuta “la migliore “nei vari studi.
Sul progetto, tramite conferenza di servizi, sono stati acquisiti tutti i pareri positivi necessari: Soprintendenza, Anas, Enel, rete telefonica, etc. e perfino l’ENAC si è espresso favorevolmente sulla localizzazione del sito e sulla idoneità delle infrastrutture progettate.
Il progetto è corredato da uno studio Economico-Finanziario e da una Analisi di prefattibilità economico finanziaria.
Il Comune di Agrigento ha inviato al Ministero Infrastrutture osservazioni al PNA (Piano nazionale Aeroporti) al fine di inserire nella programmazione la realizzazione dell’aeroporto di Agrigento.
Mancano ancora alcuni step come l’aggiornamento prezzi e business plan, per esempio.
Ma altre due sono le certezze: che la nostra Provincia, quella di Caltanissetta e tutta la fascia Centro Meridionale della Sicilia, senza infrastrutture, sono destinate alla emarginazione fino al 2050; e che l’aeroporto è l’unica struttura immediatamente cantierabile, di veloce realizzazione e che necessita del minor investimento.
Si pensi che il costo medio di un solo chilometro di ferrovia è sufficiente per la realizzazione dell’intera opera.
Il nostro territorio ancora oggi è talmente marginale, lontano e difficile da raggiungere, che questa condizione determina, tra cittadini dello stesso Paese, una disparità inaccettabile che la politica ha il dovere di provare a superare.
Noi promotori del Comitato1 abbiamo deciso di metterci la faccia. Siamo sicuri che vorrai essere anche tu protagonista di questo epocale e corale cambio di passo del nostro presente e del nostro futuro.
Per consentire il massimo dell’azionariato diffuso, il valore nominale dell’azione è stato determinato in 1000,00 (mille,00) euro.
Ti chiediamo di partecipare all’incontro del 1° giugno 2023 alle ore 10.00 al Teatro Pirandello per l’istituzione del Comitato Promotore e la sottoscrizione delle azioni ordinarie che costituiranno, come detto, il capitale iniziale della Società Aeroporto Agrigento Valle dei Templi spa.
Certi di un positivo riscontro,
Distinti Saluti
Per il costituendo Comitato
Angelo Principato
Piero Hamel
Salvatore Burgio