Ci si aspettava una nuova stagione lavorativa tra riforma del settore e aumento di giornate ma, i lavoratori forestali devono attendere nuovamente il prossimo treno per migliorare le loro condizioni di vita e pensare di poter vivere più serenamente visto che i pochi mesi non bastano per ottemperare ai fabbisogni familiari.
Per chi non è del settore forestale e non conosce le vicissitudini interne e tutto quello che gira attorno al settore della forestazione, può affermare chiaramente che i lavoratori sono già tutti al lavoro, proprio perchè dal 1° gennaio dovevano iniziare a lavorare, visto che era tutto pronto e intavolato per iniziare tute le fasi di prevenzioni. “I nostri Assessori al ramo, come dice Antonio David (nella foto) di ForestaliNews – così come tutto il governo regionale, ha sbandierato ai quattro venti che le cose sarebbero cambiate per i lavoratori, e purtroppo a fine Maggio dobbiamo ancora constatare l’ennesima presa per i fondelli per tutto il settore, nonostante tutto ciò che sappiamo e tutto ciò che ci è stato detto e promesso in tutte le salse. Viene voglia di abbandonare e gettare la spugna, proprio perchè la rabbia e la nausea ha raggiunto livelli inqualificabili, ma purtroppo le singole situazioni e valutazioni ci portano ad abbassare la guardia, aggravata dall'”ignoranza” di reagire dei lavoratori. Su questa constatazione il governo regionale si è sbilanciato anticipatamente e i lavoratori hanno creduto a tutto. ma continuano a lucrare e a mantenere quella distanza sui lavoratori, con tempi che ormai si possono quantificare a quelli degli anni passati, quindi appuntamento da Giugno in poi”
La pura verità dei fatti in un settore che da sempre vede il ripetersi di un problema che non vuole risolversi e dietro situazioni che coprono le problematiche di altri e nascondono il tutto, mettendo i forestali come la causa principale dei mali di Sicilia e sbattendoli in prima pagina. Tutti bravi a proclamare se poi non vengono mantenute le promesse ma su questo la politica è maestra !

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