Il presidente Mattarella ha affidato la guida del nuovo governo a Giuseppe Conte dopo averlo incontrato al Quirinale in un incontro durato più di un’ora e su quali certamente il Capo dello Stato ha ribadito la ferma volontà di ripartire in ambito politico nazionale, dando un’impronta precisa di una nazione che tanto deve fare e tanto deve dare…

Una volta completata la partita dell’incarico si apre, però, quella della formazione del governo. La composizione della lista dei ministeri è infatti ancora un rebus. Certamente Conte e Mattarella dovranno lavorare in stretto contatto per definire una squadra che appare largamente già costruita all’esterno da Lega e Movimento Cinque stelle. Prevedibile che ora il capo dello Stato darà corpo e pesa alle sottolineature espresse nelle scorse settimane. Paletti chiari piantati dal Colle sulla politica estera, il rispetto dei Trattati, anche economici, e degli accordi internazionali. Temi fondamentali che impattano principalmente su tre ministeri: Esteri, Difesa e Economia.

Soddisfatti i due promotori Salvini e di Maio :”Oggi comincia la terza Repubblica, ve l’avevo detto, l’avevo promesso”, ha detto il leader del M5S .”Soddisfazione in casa Lega per la convocazione di Conte dal presidente della Repubblica. Pronti a partire”. E’ quanto si legge in una nota della Lega. Iniziare un percorso giusto e sano è quello chge si chiedono gli italiani e, per una volta cercare di mopm perdersi in sloganoi che non fanno bene a nessuno, specialmente a chi guarda da dietro le quinti o chi ci guarda con gli occhi pronti per attaccare e deridere su ciò che l’Italia non merita.

Antonio David – ForestaliNews

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