E’ arrivata la svolta nel nuovo governo dopo 80 giorni di trattative e dove a dirla tutta se ne sono visti di tutti i colori. Situazione che hanno fatto meditare a lungo Mattarella che dopo incontri, dibattiti e conferenza ha preso atto del candidato premier che Salvini e Di Maio aveva deciso. Quindi, ieri arrivo al Quirinale in taxi per Giuseppe Conte, accolto nelle funzioni di rito e dopo due ore di colloquio con il Capo dello Stato a cui ha conferito l’incarico con riserva, si è presentato davanti le telecamere e, ha messo in atto che la difficile sia la partita a scacchi che sta per affrontare.

«Abbiamo parlato della fase impegnativa che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono, di cui sono consapevole, così come lo sono della necessità di confermare la collocazione internazionale ed europea dell’Italia,con un programma basato sulle intese tra le forze politiche di maggioranza Lega e 5 Stelle, basandoci sul il contratto che rappresenta in pieno le aspettative dei cittadini. Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano e, non vedo l’ora di iniziare.

Una missione che vede in campo non soltanto le questioni economiche, ma anche, ad esempio, quelle della sicurezza, della giustizia, della gestione dei flussi migratori. Temi che andranno trattati guardando anche in questo caso alla bussola rappresentata dal rispetto dei principi costituzionali. Un programma di governo con nomi che, con il Presidente del Consiglio saranno chiamati ad attuarlo, vale a dire i ministri.Argomento che naturalmente sarà ripreso ed approfondito quando Conte tornerà al Quirinale per sciogliere la riserva, formulando le sue proposte di nomina a Mattarella, che avrà l’ultima e decisiva parola.

Antonio David – ForestaliNews

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