Ormai non ci sono più stupori a cui l’uomo possa sottrarsi e quindi  si assiste all’ennesima incredulità di vergogna senza limiti. A San Martino delle Scale  in provincia di Palermo si assiste al “cimitero degli orrori”, così chiamata dagli stessi Carabinieri che hanno eseguito l’operazione messa in atto, ove le vecchie salme vengono tirate fuori per vendere “il posto” e mettere quelli nuove.

Un’ associazione a delinquere gestita in maniera illegale e illecita con ingenti profitti di compravendita di sepolture. Una vera e propria organizzazione criminale che, nel corso degli ultimi anni, si era di fatto sostituita i in maniera del tutto abusiva nella gestione del cimitero, iniziando un vero e proprio mercimonio di loculi e tombe.
Quattro persone sono state arrestate e sono tutti accusati di numerosi reati tra cui truffa, falsità in atti pubblici commesse da privati, falsità in certificazioni, violazione di sepolcro, vilipendio delle tombe, vilipendio di cadavere, occultamento di cadavere, distruzione, soppressione e sottrazione di cadavere. Una mala gestione del cimitero che ha svelato l’esistenza di un’organizzazione che ha operato in modo costante nella gestione illecita del cimitero, in esecuzione di un preciso programma criminoso visto che, il cimitero ormai saturo da anni, in condizione di perenne disponibilità, per ricevere nuove immissioni di feretri.

Dalle indagini si è anche che si costruivano spazi nuovi per abusivamente per far fronte al numero di richieste e, nel contesto si è scoperto che, molte persone non avendo posto cimiteriale, si sono rivolti direttamente a questi per seppellire i propri cari, quindi un sistema oleato, definito e radicato. Cifre che si aggirano ai 5000 euro “tutto compreso”a cui i familiari non potevano esimersi di pagare viste le condizioni e sperando che il tutto potesse essere avallato del sistema” vedo non vedo, pago e no sò” !

Antonio David  –  ForestaliNews

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