Gesto spontaneo, come dice lui, quello di un migrante originario del Mali, Mamoudou Gassama che sabato a messo a rischio la propria vita per salvare quella di un bambino che rischiava di precipitare nel vuoto di un palazzo al 18° piano di Parigi.

Da capire ancora le  dinamiche in cui il bambino sia rimasto sospeso e abbracciato al balcone  per quel tempo , e forse il destino ha voluto che aspettasse qualcuno e prendendo coraggio, ha atteso il soccorso sperato. Il giovane maliano di 22 anni scalando esternamente i balcone come un vero “spiderman”  ha raggiunto il bimbo traendolo in salvo. Il suo intervento è stato ripreso da un video da passanti che avendo visto l’uomo arrampicarsi hanno subito fermato il traffico e destato attenzione al fatto.

“Non ho pensato. Volevo solo salvare il bambino. E’ stato lui a darmi il coraggio”. Ho avuto paura dopo aver salvato il bimbo. Siamo andati nel salone e ho cominciato a tremare, non mi reggevo in piedi, mi sono dovuto sedere”. Il ragazzo è stato ricevuto dal presidente francese Macron all’Eliseo a cui ha raccontato la sua avventura fatta con naturalezza ma, spinto dal fatto di aver visto il bambino in difficoltà e non arrivare in ritardo. “Un atto di estremo coraggio, fedele ai valori di solidarietà della nostra Repubblica, che deve aprirgli le porte della nostra comunità nazionale” ha affermato un portavoce francese.

Il giovane, sarà naturalizzato francese ed entrerà a far parte del corpo dei vigili del fuoco: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron

Antonio David  –  ForestaliNews

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