Non cessa a calmare l’ondata di migranti sulle coste siciliane. Ieri mattina ne sono arrivati circa 600 a Palermo, soccorsi dalla nave spagnola Numancia nel Canale di Sicilia. Una stima da sabato ad oggi, di circa duemila immigrati distribuiti tra Augusta ,Trapani e Messina. Una task force della Prefettura, tra Croce Rossa e volontari, ed attenderli a Palermo in un convoglio umano tra circa cinquanta bambini, uomini e anche una donna incinta.
Non resteranno a Palermo, ad eccezione dei minori, ma saranno portati in altre strutture della Sicilia. Le condizioni sembrano buone, ma i medici dell’Asp li stanno visitando”, dice la prefetta Antonella De Miro. I migranti saranno portati in strutture fuori Palermo: “Il capoluogo – spiega la prefetta – ospita già tantissime persone nelle strutture presenti sul territorio”.
Pattugliamento sul Mediterraneo delle forze alleate europee tra navi francesi e spagnole e italiane che mettono in sicurezza tanti che si avventurano in un viaggio tra speranza,gioie e dolori. Un’escalation che non è più sostenibile in quanto i centri di accoglienza sono al limite della vivibilità e della stessa igiene a cui deve e bisogna valutare giornalmente.

Antonio David – ForestaliNews

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