Il celebre cuoco palermitano, Natale Giunta, vincitore, tra l’altro, della trasmissione televisiva “La prova del cuoco”, e che ha denunciato i suoi estortori, ha appreso della revoca della misura di protezione che gli è stata assegnata dopo avere subito minacce e intimidazioni. L’ultima risale ad un anno addietro, quando allo chef è stata recapitata una busta contenente un proiettile. Natale Giunta gestisce il locale Castello a Mare e l’azienda “Passami u Coppu” in via Roma a Palermo. Il cuoco chiede al prefetto di ripristinare la tutela e in una lettera ha scritto: Negli ultimi anni la mia vita personale e professionale è stata stravolta da continui eventi e minacce che mi hanno lasciato profonde ferite e costato paure, sacrifici e denaro a causa della mia volontà di denunciare la criminalità mafiosa palermitana mandando alle sbarre gente che senza scrupoli vuole farmi fuori solo perché sono un cittadino onesto e non omertoso che non si piega alla mafia ma denuncia. Non ho mai chiesto niente a nessuno, né bussato porte ad esponenti politici, non mi sono messo mai contro lo Stato anzi, sono una sua vittima. Ed allora, perché proprio quella parte di Stato che dovrebbe tutelarmi adesso mi abbandona? Continue minacce ed intimidazioni si sono susseguite negli anni nei miei confronti e della mia famiglia”.

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