Cresce l’indice di gradimento per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, da dati Demopolis mettono in atto che, il neo governatore gode di gradimento e fiducia a livello regionale in base al lavoro svolto dalla sua giunta in questi sei mesi da presidente. Un lieve aumento di percentuale e cioè dal 12% del precedente Crocetta, al 15% attuale , quindi un segnale di speranza per tanti siciliani che si affacciano in questa nuova aspettativa generale.
Aspettative accompagnata principalmente dall’ambito lavorativo con un impegno di trasparenza, ordine ed efficienza, accompagnata dal sostegno per le famiglie più deboli e dal sostegno per le imprese nodo cruciale per favorire lo sviluppo e far ripartire la macchina ferma da un bel po. Musumeci sottolinea e continua a farlo che, i mancati progetti sono il problema cardine dei mali di Sicilia, visto che ne mancano in quasi tutti i settori, così come è scarsa anche la volontà di metterli in atto o sedersi sulla sedia e lavorare degnamente. I fondi ci sono e, l’aspetto economico è quasi sempre accompagnato da aiuti di Fondi sia europei che da Psr,Pac e tanti sistemi che girano attorno allo sviluppo. Accordi, fondi,e impegni gia assunti su agricoltura, ferrovie, strade,viabilità urbana,cantieri,assistenza ai disabili e prevenzione incendi.
Unica nota dolente il fattore dei Forestali purtroppo, cui le aspettative erano diverse per circa 17mila operai che hanno visto affievolire le loro speranze, dopo inutili tentativi di rimediare in campagna elettorale sono rimasti vittime del bacino di voti che decide sempre una buona campagna elettorale ma, rimasti ai margini degli anni passati, rivedendo sempre lo stesso film. Una riforma che deve essere fatta ma, che vede delusi i lavoratori che volevano lavorare degnamente con giornate in più, come dice Antonio David di ForestaliNews – “Peccato, ci si aspettava qualcosa in più da questo nuovo governo, e ad oggi niente di nuovo possiamo mettere in cantiere, visto che sono stati mantenuti gli stessi sistemi del governo Crocetta. Stesse date, stesse idee e stessi problemi, e seppur si vuole ancora ostentare fiducia al Presidente , i fatti vedono ancora che la maggior parte rimane a casa , con gli incendi alle porte e i viali parafuoco da fare. Basta incontri senza risposte, basta convocazioni sena impegni, i lavoratori chiedono certezze e, l’attualità oggi da ragione ai forestali che, chiedono diversità di intenti e aspettative reali rivendicando le promesse e non mantenute” –

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