Dopo essere stato in prima linea per svariati anni, Silvio Berlusconi, ridimensiona la sua figura e il suo impeto politico vista la sconfitta elettorale di questa ultima sessione e, passa con il suo partito dall’altra parte del banco e cioè all’opposizione. Rimasto vittima dalla sua stessa coalizione, sperava che Salvini avrebbe portato avanti la sua figura e il suo saper “vivere o parlare”, ma ha fatto male i conti anche con la sua discesa in ambito figurativo o d’immagine, prendendo atto che tanta gente non sopporta più la sua “arroganza”, aiutata anche da tutti questi processi ,sentenze e accuse che certamente bene non hanno fatto alla sua carriera politica.
Gli italiani hanno voluto cambiare, anche per dare un’immagine visiva diversa, votando un cambiamento di facciata e di passività politica che ha coinvolto anche il Pd,Fratelli d’Italia,ecc.
Ora prende atto che, il tutto era scritto per tanta gente (ma non per lui) e, passa in un ruolo secondario o terziario andando a guardare ciò che gli italiani si attendono e si augurano. “Per quanto ci riguarda, noi rimaniamo coerenti e fedeli al voto del popolo di centrodestra e saremo, perciò molto rigorosi nell’opporci a tutto quello che giudicheremo non positivo per l’Italia e per gli italiani. Ci opporremo al pauperismo, al giustizialismo, a ogni atto che metta in pericolo i conti pubblici, il ruolo internazionale del nostro Paese, il lavoro e il risparmio degli italiani, la nostra libertà”.
Conoscendolo certamente già da domani, metterà in campo la sua rabbia e la sua disapprovazione su qualsiasi azione che il nuovo governo vuole porre e, ci vorrà un po di tempo per sbollentare la sua rabbia.

Antonio David – ForestaliNews

Rispondi