Una festa religiosa e importante per i bambini come quella della comunione, si è trasformata a Giarre in uno spettacolo certamente indecoroso da non ripetersi e. non certamente in Chiesa. Ieri giorno di Prima Comunione per tanti bambini, alla fine della funzione religiosa e durante la consegna del ricordino e della foto ricordo, è scoppiata una lite tra due cognati, sfociata in una rissa nella parrocchia Gesù Lavoratore. Schiaffi e offese sono volati forse per uno spintone di troppo nel momento della tradizionale foto di gruppo.
Tra le due famiglie non c’erano buoni rapporti, ma dissidi avuti durante gli anni e, il prete, don Antonio Pennisi, ha dato notizia dell’episodio sulla pagina Facebook della comunità parrocchiale: «Carissimi, oggi dopo la celebrazione della prime comunioni, durante il momento dedicato alla consegna dei ricordini e delle fotografie, siamo stati spettatori di un episodio brutto, increscioso, disdicevole. Due uomini, seguiti dalle loro signore sono stati protagonisti di una rissa in Chiesa. Tutti ci siamo rimasti alquanto male, ma i bambini di prima comunione (e quelli presenti in assemblea) hanno molto sofferto e hanno ricevuto un pessimo esempio di violenza. Gli adulti, ovunque si trovino (a maggior ragione in Chiesa) non possono permettersi tali comportamenti. Questi modi degradano l’essere umano a bestia. La ragionevolezza, il buonsenso, il dialogo rispettoso (doni comuni agli uomini) devono essere recuperati e usati nelle relazioni sociali. I conti si risolvono con la mente e non con le mani. E soprattutto mai, mai davanti ai bambini, che vanno preservati da ogni parola, gesto o spettacolo non decente. Oggi la festa dei bimbi di comunione di Gesù Lavoratore è stata rovinata chi potrà riparare a così tanta offesa?»
Certamente messaggio diretto e preciso per un giorno in cui, per tanti sarà ricordato anche per tale episodio e ove le problematiche debbano rimanere al di fuori dagli occhi innocenti per un giorno che anche per loro non sarà difficile dimenticare.

Antonio David – ForestaliNews

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