Salvini ferma 629 migranti a bordo della nave Acquarius diretta in Sicilia. “Virare su Malta” !

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini decide di non far attraccare L’imbarcazione si trova a 43 miglia da Malta e il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha scritto una lettera urgente alle autorità de La Valletta proprio per comunicare che quello è il «porto più sicuro», dunque spetta a loro concedere il via libera all’attracco.

Al momento non c’è stata alcuna risposta e intanto si è deciso di impedire che Aquarius con a bordo 629 migranti provenienti dalla Libia, possa scegliere come alternativa un approdo nel nostro Paese..Se l’isola-Stato non accetterà di prestare soccorso, come spesso avvenuto in questi ultimi anni, ebbene i porti italiani chiuderanno i battenti e la nave (in questo momento a 40 miglia dalle coste più vicine) non verrà fatta attraccare nei porti italiani. Lo stesso Salvini ha avvertito le autorità maltesi con una lettera: è loro il porto più sicuro e Roma non offrirà approdi alternativi. – La Valletta “non può sempre dire no a qualsiasi richiesta d’intervento” – dichiara il leader della Lega.

Negli ultimi giorni un’altra imbarcazione era attraccata sulle coste siciliane e questo dopo l’insediamento del nuovo governo, portando già malumore tra l’opinione pubblica vista le recenti dichiarazioni di Salvini in merito all’immigrazione.
Tale decisione non ha precedenti nbel governo italiano, quindi certamente provocherà malumori all’interno dei palazzo specialmente in una opposizione che non aspetta altro che infangare ancor di più il neo governo ma, troverà decisione ferrea nel ministro dell’interno. Il boom di arrivi è da collegarsi probabilmente a una nuova politica anche da parte delle autorità libiche, subito dopo la nascita del governo gialloverde. Un modo per trattare nuove condizioni con l’esecutivo di Conte. Nel mirino del Viminale proprio le autorità della Valletta. Nel mirino del Viminale in particolare Malta che ha un Sar, un centro di assistenza per migranti, tra i più grandi in Europa, finanziato dall’Ue ma che spesso respinge le navi con a bordo migranti che si avvicinano alle sue coste.

Le autorità maltesi avevano impedito l’altro ieri l’ingresso in porto della nave Seefuchs, con 126 migranti a bordo: l’unità, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta ha solo proposto assistenza in mare, senza autorizzare l’ingresso in porto. Era così intervenuta la Guardia costiera italiana e la nave, alla fine, è stata fatta approdare a Pozzallo, dove è arrivata ieri mattina.

Antonio David – ForestaliNews

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