La chiamano immigrazione di massa:  è deportazione neocolonialistica di forza lavoro a basso costo, voluta dalla Destra liberista del Danaro e glorificata dalla Sinistra libertaria del Costume.


“Non si direbbe di lui che dalla sua ascesa torna con gli occhi rovinati e che non vale neppure la pena di tentare di andar su? E chi prendesse a sciogliere e a condurre su quei prigionieri, forse che non l’ucciderebbero, se potessero averlo tra le mani e ammazzarlo?”. (PLATONE, “Repubblica”)
fonte diegofusaro.com

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