Macron denunzia il cinismo dell’Italia. Proprio lui, il generoso turbosorosiano mondialista prodotto in vitro dall’élite finanziaria apolide, il filantropico agitatore del manganello invisibile dell’economia di mercato contro le classi lavoratrici delle Gallie. La situazione è tragica, ma non seria.


“Le rivoluzioni, forse, non vengono sconfitte, rovesciate e rinnegate solo dall’esterno. Non opera forse negli individui una dinamica che nega dall’interno una liberazione e soddisfazione possibile, e li rende così pronti a piegarsi non soltanto esteriormente a quella negazione?”. (H. Marcuse, Progresso e felicità)
fonte diegofusaro.com

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