“Lavoro e dignita”. Un giovane minaccia di buttarsi nel vuoto da un ponte che collega Blufi a Castellana Sicula.

In un periodo abbastanza complesso e problematico per tutti, i giovani si trovano a fronteggiare situazioni serie e a volte anche disperate. Un ragazzo nel pomeriggio di ieri ha sfogato la sua rabbia e la sua ira contro tale sistema e, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto dal ponte che collega il piccolo centro di Blufi e Castellana Sicula. Con se aveva un cartellone in cui era scritto “lavoro e dignità. I pochi passanti che attraversano il tratto hanno subito notato il ragazzo che si era esposto per compiere il gesto ed, hanno subito avvisato i Carabinieri che sono giunti sul luogo assieme ai Vigile del Fuoco e al 118. Lunga interlocuzione del giovane con i presenti e dello stesso sindaco di Blufi che con un’amica del giovane hanno persuaso e il ragazzo a desistere dal gesto promettendo un aiuto alla sua richiesta.

Un evento a lieto fine e che purtroppo rimarca ancor di più la situazione attuale dei giovani madoniti che per svariati motivi si trovano in situazioni di disagio economico e di lavoro e confidano nell’aiuto dei genitori che a volte non riescono ad ottemperare le richieste degli stessi figli.

Il territori delle Madonie, indipendentemente dal gesto del ragazzo a Blufi, rimarca la precarietà di lavoro di giovani o meno, ove si ottempera ancora con qualche aiuto di famiglia e i vari lavori a tempo determinato o occasionali che non tutti possono avere o possono risolvere le situazioni attuali. Il problema sollecitato ai sindaci o alle istituzioni regionali non riesce a far ripartire o cambiare tale sistema che rischia solo di peggiorare ancora di più l’attuale stato di abbandono a cui il popolo madonita grida, senza che nessuno riesce a raccogliere tale voce.

Antonio David – ForestaliNews

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