Sono arrivati a Valencia i 629 migranti che, in giro per il Mediterraneo hanno fatto da spola tra le decisioni del governo europeo di attraccare a destra e manca. A bordo della nave Dattilo sono arrivati al porto di Valencia con un’applauso degli stessi dettato da giorni di lunga attesa della politica che doveva decidere in merito alle sorti di tale gente. A tranche, arrivano per dare spazio alle organizzazione mediche di poter visitare al meglio e limitare il tutto con una migliore organizzazione quindi,  i primi a mettere piede a terra, con uno zaino rosso sulle spalle, sono i 60 minori non accompagnati (52 maschi e 8 femmine), che erano a bordo della nave della Guardia Costiera Italiana, sulla quale viaggiavano in totale 274 migranti. I minori sono stati identificati e assistiti dallo staff di Save the Children.

Nove giorni prima di attraccare e prima nave arrivata attorno alle 6.50 che nel giro di un paio d’ore l’una dall’altra dovrebbe completare lo sbarco di tutti i 630 con personale sanitario subito al lavoro per dare maggiore sostegno specialmente ai 60 bambini. In spagna la legge concede permessi di soggiorno in circostanze eccezionali e per tali migranti verrà adoperata tale formula. Trenta giorni per essere assistiti anche in ragioni umanitarie e in attesa di preparare la documentazione necessaria.

Mentre si definisce questa situazione , altre navi Ong con bandiera dell’Olanda (Mission Lifeline e Seefuchs) sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti. Sappiano questi signori che l’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”. Continua la linea dura del Ministro Salvini che tra ira e obiezione dei partiti di opposizione ma, consensdi di tanti italiani porta avanti la sua idea di non abbassare la guardia sul tema citato.

Antonio David  –  ForestaliNews

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