Matteo Salvini nei suoi tour siciliani si è reso perfettamente conto di come in Sicilia ci hanno derubato, lasciandoci senza strade, senza ferrovie, con infrastrutture da quarto mondo. La nostra ‘Grande Bellezza’ potrebbe essere uno dei principali volani per lo sviluppo e per creare lavoro produttivo.
E dire che il nostro Statuto Autonomistico, che risale al 1946, ci avrebbe potuto consentire di usufruire di maggiori risorse economiche, per vivere senza farci ridurre come degli accattoni e dei questuanti.
30 miliardi di euro sono stati fin qui derubati ai Siciliani dallo Stato, malgrado una sentenza della Corte Costituzionale prevede che la Sicilia, ai sensi dell’art. 36 del suo Statuto, ha diritto a questi e ad altri soldi.La causa di tutto questo è un accordo vergognoso, firmato qualche anno fa dal’ex governatore Crocetta, con cui rinunciava a quei 30 miliardi riconosciuti dalla Corte Costituzionale. L’ex presidente della Regione si accontentava invece, in maniera scandalosa, della mortificante elemosina di un prestito di 500 milioni di euro, a fronte di oltre 200 milioni di tagli.Una follia, uno scandalo senza precedenti!Crocetta assieme a Renzi, qualche anno fa, hanno ucciso la Sicilia ed i Siciliani, togliendoci 30 miliardi di euro che ci spettano!
Adesso Salvini, Di Maio ed i 3 ministri siciliani, Bonafede e Grillo dei 5 Stelle el Bongiorno della Lega, assieme al sottosegretario all’Economia e Finanze, il grillino Villarosa, aiutateci a recuperare quei 30 miliardi persi per colpa di Crocetta e Renzi.
Salvatore Petrotto

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