La Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto e ottenuto il sequestro di un milione di euro nei confronti della società Palermo calcio nell’ambito di un’inchiesta per falso in bilancio, reati tributari, autoriciclaggio, e riciclaggio sui conti del Palermo negli anni 2013-2016. Tra gli indagati, oltre al patron della squadra Maurizio Zamparini, anche il figlio, la segretaria e altri cinque professionisti legati all’imprenditore friulano. Adesso la Procura ha iscritto anche l’attuale presidente della società Giovanni Giammarva: la contestazione a Giammarva è l’articolo 2638 del codice civile, ovvero l’ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità pubblica di vigilanza. E lo stesso reato è contestato anche a Zamparini. Nelle scorse settimane il Tribunale di Palermo ha respinto la richiesta della Procura di porre agli arresti domiciliari Zamparini.

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