Disumano è che avvengano queste morti. Come disumano è che i padroni del discorso le usino per giustificare il plusimmigrazionismo e le deportazioni di africani, chiamandole “integrazione” e “accoglienza”.


“Un filosofo: un filosofo è un uomo che costantemente vive, vede, sente, intuisce, spera, sogna cose straordinarie; che viene colpito dai suoi propri pensieri come se venissero dall’esterno, da sopra e da sotto, come dalla sua specie di avvenimenti e di fulmini; che forse è lui stesso un temporale gravido di nuovi fulmini; un uomo fatale, intorno al quale sempre rimbomba e rumoreggia e si spalancano abissi e aleggia un’aria sinistra”. (F. Nietzsche, “Al di là del bene e del male”)
fonte diegofusaro.com

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