L’assessore Roberto Lagalla rassicura: “Entro una settimana tutto pronto per l’avviso 2. E la recente sentenza del Tar interessa soltanto l’avviso 8”. Ancora più nel dettaglio, il responsabile della Pubblica Istruzione e della Formazione Professionale in Sicilia precisa: “Domani venerdì terremo un incontro con sindacati e associazioni datoriali con i quali abbiamo percorso già molta strada in vista di un accordo che prevede le tutele così come riconosciute da un articolo dell’ultimo Collegato alla Finanziaria: le assunzioni insomma dovranno avvenire attraverso l’albo dei lavoratori. Le uniche eccezioni saranno quelle che riguardano i lavoratori iscritti all’albo negli anni successivi al 31 dicembre del 2009 e quelle professionalità richieste dagli enti e non presenti tra quelle dei lavoratori dell’albo dei formatori. Dopo l’incontro di domani, lavoreremo alla circolare applicativa in modo che si operi in modo omogeneo e per evitare fughe in avanti. Per la circolare credo servirà un’altra settimana. A quel punto, è tutto pronto. Toccherà agli enti. Inoltre, la recente sentenza del Tar interessa, e ha di fatto salvato, l’avviso 8, chiedendo al governo di modificare la graduatoria. Questa sentenza non ha nulla a che vedere con l’avviso 2, quello col quale stiamo riavviando i corsi. Della pronuncia del Tar adesso valuteremo le ricadute e quindi la tempistica. Una cosa è certa: questi corsi non potranno sovrapporsi a quelli dell’avviso 2 che partiranno tra poco. Al momento, quindi, concentriamoci sul nuovo avviso. Poi, quando questo sarà concluso, potrà ‘ripartire’ anche l’avviso 8”.

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