“Nave italiana soccorre e riporta in Libia i migranti. Non era mai successo prima: la Asso 28 coinvolta nel salvataggio di 108 persone. L’atto in violazione delle leggi internazionali sull’asilo”. Così sulle pagine del rotocalco turbomondialista “La Repubblica” (che potrebbe anche chiamarsi “La voce del padrone cosmopolita”) la tristezza per il fatto che non siano stati portati in Italia pare prevalere sulla gioia per il fatto che sono stati salvati?


 

“Io non voglio fare né il martire né l’eroe. Credo di essere semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde, e che non le baratta per niente al mondo”. (A. Gramsci, lettera al fratello Carlo, 12 settembre 1928)
fonte diegofusaro.com

Rispondi