Nella provincia di Caltanissetta oltre 800 studenti di 18 anni di età sono indagati dalla Guardia di Finanza perché avrebbero utilizzato i 500 euro del “bonus cultura” per acquistare computer e smartphone anziché usarli per libri, musei e altri eventi culturali. A carico dei giovani è stata elevata una sanzione amministrativa di 500 euro ciascuno, e adesso rischiano anche di dovere restituire il bonus intascato in precedenza. Si profilerebbe una sorta di truffa ai danni dello Stato che, penalmente, non scatterebbe solo perché il tetto di spesa è sotto la quota dei 4 mila euro.

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