Non è più un problema di attendere o avere fiducia per questo governo regionale. I Forestali siciliani stanno assistendo ad una conferma di tutto ciò che si è visto negli anni e possono indugiare visto le ultime vicende. La firma o “rifirma” del nuovo contratto collettivo sul comparto forestale mette in chiaro che nulla è cambiato su punti e promesse che dovevano essere apportate in sede di rivisitazione di tale contratto. Se da un lato i confederali portano avanti il fatto che tutto è stato chiarito e sottoscritto da Cracolici prima e, Cordaro – Bandiera in questi giorni, il Sifus ribatte che si è fatto tutto a favore degli stessi sindacati firmatari e a discapito dei lavoratori.
A questo punto, sembra che possano affievolire i tanti sogni del sindacato di base che, erano i primi sostenitori di tale governo e purtroppo la fiducia è venuta a mancare o per meglio dire, non si sono visti quei risultati chiari che gli stessi si attendevano, in concomitanza alla riforma del settore che tra calma,attese e pazienza, si è arrivati già al capolinea.
Le smentite sono dietro l’angolo così come afferma Antonio David di ForestaliNews: «Ci auguriamo che si possa arrivare ad un cambiamento di rotta su tutti i punti riguardanti il settore Forestale ma, oggi vista la tanta pazienza avuta, ci dobbiamo ricredere sull’attuale governo che a differenza del precednete ha soltanto reperito i fondi anticipatamente ma, nello stesso tempo non sono stati mantenuti i tempi di pagamento, visto che gli stipendi debbono essere percepiti entro il 15 del mese successivo.»
Praticamente è stato confermato tutto ciò che i lavoratori non volevano e questo la dice lunga su chi scrive,detta e conferma le operazioni che vengono messe in atto per il bene di qualcuno. «Il cambiamento i Forestali lo avevano chiesto e voluto in cabina elettorale – continua Antonio David – e oggi, scoprono che nulla è cambiato, visto le poche giornate effettuate sin d’oggi, la prevenzione avviata in ritardo e in tempi utili per il bene ambientale e paesaggistico e soprattutto, per il tanto sospirato mese di Luglio sulla riforma del comparto. E’ passato anche il mese di Agosto e il tempo dato dai forestali a Musumeci & Co. è largamente trapassato, quindi qualcuno dovrebbe ricredersi sul tempo dato al governo, anche perché alla fine, si può ben dire che tutti sono allo stesso piano, destra e sinistra, bianco o nero». Vista tale situazione d’atto, i lavoratori sono divisi tra la voglia di reagire “a parole” e, la voglia di aspettare che prima o poi possa cambiare qualcosa, e se per Cgil,Cisl,Uil tutto procede secondo i piani, il Sifus deve prendere atto che la fiducia data a Musumeci è stato un grande sbaglio.
Le altre sigle sindacali di base si accodano solo con comunicati, incontri interlocutori ripetuti “diremo e faremo” e, forse a tutti questo fà comodo, vista l’inoperosità dimostrata sin d’ora da tutti i Forestali e cambiare le sorti in maniera diversa !

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