Il ‘cittadino’ Francesco Bongiovanni ha presentato oggi un esposto, presso la Corte di Cassazione, la Procura della Repubblica di Caltanissetta ed il Ministero delle Giustizia, contro il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio. 

Il Patronaggio  la settimana scorsa aveva denunciato e deferito al Tribunale dei Ministri Matteo Salvini, accusandolo di avere sequestrato 177 immigrati ‘detenuti’ a Catania, sulla nave della Guardia Costiera Diciotti. Ora il capo della Procura agrigentina deve fare i conti con un esposto formale, presentato con tutti i crismi di legge.

‘Questa è LA DENUNCIA CONTRO IL PROCURATORE PATRONAGGIO LUIGI DI AGRIGENTO PER I FATTI RELATIVI AL SEN.MINISTRO MATTEO SALVINI’ dice Bongiovanni su face-book, spiegando le ragioni che lo hanno spinto a far valere i principi fondamentali di quella che, con un’espressione tautologica tanto cara al celebre scrittore Leonardo Sciascia, si può e si deve definire GIUSTIZIA GIUSTA.

Da assertore dello Stato di Diritto ed organizzatore di una serie di convegni sui temi della mala giustizia in Italia, tanto cari all’avvocato Mauro Mellini, ex parlamentare nazionale e componente del Consiglio Superiore della Magistratura, il Bongiovanni precisa che:

‘Come semplice cittadino la legge mi permette di presentare una denuncia contro un magistrato,  via pec o  tramite posta raccomandata. E così ho fatto! Attraverso un servizio di posta elettronica certificata ho inviato un regolare esposto. Tutti i cittadini che hanno qualcosa da dire possono farlo con facilità’.

Oltre al testo della denuncia Bongiovanni ha pubblicato gli estremi della relativa ricezione da parte della Suprema Corte e della Procura di Caltanissetta.
La denuncia inviata al Procuratore Generale della Corte di Cassazione ed al Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, che ha competenza nel giudicare i magistrati in servizio presso la Procura della Repubblica di Agrigento è stata inviata anche, sempre tramite posta certificata, al Servizio Ispettivo del Ministero della Giustizia.

Il Bongiovanni non è nuovo a questo genere di segnalazioni. Qualche hanno fa ha inoltrato una serie di esposti che hanno portato all’arresto oltre che di alcuni professionisti, anche di qualche magistrato che aveva commesso  degli odiosi reati relativi ad una serie di aste giudiziarie truccate.

Quello  che segue è il testo integrale dell’esposto contro il Procuratore della Repubblica che ha denunciato il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini:

“ILL.MO Procuratore Generale della Repubblica Presso la Corte Suprema di Cassazione di ROMA-Piazza Cavour – 00193 Roma RM – PEC : prot.pg.cassazione@giustiziacert.it

ILL.MO Procuratore della Repubblica di Caltanissetta-Via Libertà 5
93100Caltanissetta- PEC : prot.procura.caltanissetta@giustiziacert.it

Ministero della Giustizia Ispettorato Generale
Via Silvestri, 243 – 00164 Roma PEC : segreteriacapo.ispettorato@giustiziacert.it

DENUNCIA

Con la presente il sottoscritto Francesco Bongiovanni nato a Siracusa 1.10.59 domiciliato a Siracusa via per Floridia numero 52 telefono 392 58 24 490 pone denuncia nei confronti di :

PATRONAGGIO LUIGI di ani 60, Procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica di Agrigento, per i seguenti motivi :

In data 24 agosto 2018 il suddetto Procuratore della Repubblica di Agrigento si recava presso il porto di Catania e visitava la nave della Guardia Costiera italiana denominata Diciotti.
Successivamente in ordine temporale:

 

1) denunciava il pessimo stato di salute di alcuni clandestini, privi di documenti di soggiorno e/o identità, e ne chiedeva l’immediato sbarco rivolgendosi al Sig. Ministro dell’interno,
2) annunciava pubblicamente che vi era un Ignoto da lui indagato, come probabile responsabile di reati a danno dei clandestini trattenuti sulla suddetta nave Diciotti.
3) il giorno successivo si recava egli personalmente Patronaggio Luigi, con suoi funzionari collaboratori, presso il Ministero degli Interni in Roma, e formulava pubblicamente le accuse di: Arresto illegale-Sequestro di persona-Abuso di ufficio.
4)Il Procuratore Luigi Patronaggio formalizzava pubblicamente le tre suddette accuse di reato nei confronti del Sig. Senatore e Ministro degli Interni della Repubblica Dott. Matteo Salvini.

PERTANTO

il Procuratore della Repubblica di Agrigento Sig. Patronaggio Luigi, ha commesso fatti e commissionato atti, nell’esercizio della sua funzione di Procuratore della Repubblica di Agrigento, che non erano di sua competenza. Nel remoto caso si fosse ravvisato un reato penalmente perseguibile, la competenza di indagini relative le fattispecie di ipotesi di reato contestati dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio “contra” il Sen. Salvini Matteo, relative ai clandestini trattenuti sulla nave Diciotti, spettano al Sig. Procuratore della Repubblica di Catania.
Ovvero il Procuratore della Repubblica di Catania è competente per territorio, ai sensi del vigente codice di procedura penale : La competenza per territorio è determinata dal luogo in cui il reato è stato consumato[390, 701, 724, 731 c.p.p.] ‘.

Il Procuratore della Repubblica di Agrigento Luigi Patronaggio è intervenuto avendo cura di farlo quando la questione dei migranti recuperati in mare dalla nave Diciotti della Guardia Costiera stava per essere risolta. Ha perciò interferito in una questione relativa all’esercizio dei Poteri Politici del Governo Italiano e dei Ministri. Individuare gli estremi di reato di  una presunta ed eventualmente sussistente erroneità dell’indirizzo politico, di tutti o qualcuno dei Ministri, è di per sé una violazione di un fondamentale principio di separazione e di autonomia dei Poteri Costituzionali dello Stato Italiano.

CHIEDE
per i fatti narrati il Vostro doveroso consueto intervento, essendovi palese violazione di leggi contenute nel vigente codice penale.

Firmato
Francesco Bongiovanni
data della trasmissione pec o postale:

One thought on “Ecco l’esposto formale presentato contro il procuratore che ha denunciato il Ministro Salvini: è stato protocollato in Cassazione, alla Procura di Caltanissetta ed al Ministero della Giustizia”

  1. Ridicoli! Salvini non merita la denuncia ma il destino del suo padrino Benito. Quella di inneggiare al pagliaccio di turno é una tipica prerogativa dei meridionali masochisti

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