Una lettera, con minacce di morte e con un proiettile da guerra, è stata recapitata al quinto piano di via Mazzini – sede della Procura – al procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio. Nella missiva, secondo quanto si apprende, si fa riferimento al caso della nave Diciotti bloccata con migranti a bordi per 5 giorni e, dunque, all’inchiesta, partita da Agrigento, sul ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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