Il 10 settembre di ogni anno è la giornata mondiale per la prevenzione dei suicidi, molti dei quali sono causati da uno Stato assassino che uccide, a colpi di tasse, imprese e famiglie. Di questi drammatici problemi se ne discuterà a Pavia il 21 settembre, nella sala dell’Annunciata in piazza Petrarca alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Agricoltura, Gianmarco Centinaio.

In tutto il mondo viene discusso questo drammatico tema, in ogni luogo, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle Camere del Parlamento, con dibattiti pubblici attraverso i mezzi di comunicazione di massa, con la diffusione degli ultimi dati statistici e una moltitudine di manifestazione e di cortei.
Tutto questo per prevenire le disgrazie che avvengono ovunque e che colpiscono chiunque per diverse ragioni. La crisi economica che dura da molti (purtroppo) anni, ha fatto impennare il numero dei morti per suicidio, in particolar modo nel tessuto produttivo del nostro paese, colpendo le categorie più vulnerabili come artigiani, commercianti e piccoli imprenditori abbandonati da uno Stato nemico.

Molto spesso i mandanti sono l’Agenzia delle Entrate con il sicario Equitalia e le banche, pronti a perseguitare le vittime designate pignorandole di tutto, anche l’anima, decretando così la morte delle attività con la chiusura o con il fallimento e perfino ad indurle al suicidio.

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